MISURA 3: AZIONE 3.1 “Prevenzione e recupero della dispersione scolastica di alunni della scuola di base nelle aree a massimo rischio di esclusione culturale”

 

L’obiettivo operativo di questa azione riguarda la prevenzione e recupero della dispersione degli alunni, prevalentemente della scuola di base, appartenenti alle fasce  a massimo rischio di esclusione culturale e sociale.

L’Azione prevede l’elaborazione di itinerari di individuazione e recupero degli svantaggi, di promozione delle capacità e di orientamento, rivolti a gruppi di alunni in situazioni scolastiche di particolare disagio, a sostegno delle attività curricolari di formazione e di lotta alla dispersione.

E’ caratterizzata da:

-   modularità degli interventi e apporto di esperti esterni;

-   coinvolgimento operativo e motivazionale delle famiglie;

-   centralità dell’obiettivo orientamento, anche per la prosecuzione eventuale in altri percorsi formativi;

-   criteri di priorità e di localizzazione specifica determinati d’intesa con le istituzioni territoriali e in collaborazione con le istanze locali dei Ministeri degli Affari Sociali, dell’Interno e delle Pari Opportunità.

Ogni modulo coinvolge non meno di15 alunni, reclutati in base a:

-   omogeneità di livelli scolastici e/o formativi (senza specifico riferimento al gruppo classe);

-   adesione individuale ai contenuti progettuali proposti.

Ogni intervento si attua entro il termine generale previsto del 30 ottobre 2002, utilizzando anche eventualmente i periodi di vacanza scolastica.

Per ogni intervento rivolto agli alunni dovrà essere realizzato un modulo specifico rivolto ai genitori degli alunni coinvolti, mirante all’integrazione socioculturale e all’orientamento rispetto al completamento dei percorsi scolastici, come supporto alla promozione di atteggiamenti positivi nei confronti della scuola e dell’istruzione.

Gli interventi prevedono la seguente durata:

-      progetto alunni :  180 + 90 ore , distinte in tre moduli, ciascuno di  60 h. di attività corsuale + 30h. di attività di socializzazione (mensa), per almeno 45 alunni

-      azione di accompagnamento (modulo genitori):  60 h. attività corsuale, per almeno 20 partecipanti.

         Potranno presentare progetti le istituzioni scolastiche della scuola di base (elementare e media) nelle aree a maggiore rischio di dispersione. Le iniziative sono rivolte prioritariamente ad alunni che, per caratteristiche individuali, sociali e ambientali, rappresentino nella scuola la fascia di maggior disagio e di massimo rischio di esclusione culturale e sociale nonché  i genitori, come soggetti di interventi di socializzazione generale e di orientamento all’istruzione, a supporto dell’acquisizione di atteggiamenti positivi nei confronti della scuola e dei percorsi formativi dei figli.

Per la realizzazione del progetto è previsto un costo di 110.200.000. Tale importo  comprende la misura di accompagnamento rivolta ai genitori per un costo specifico di 29.300.000.

 

Specifiche per la progettazione degli interventi

Ogni progetto dovrà prevedere tre moduli per alunni e una misura di accompagnamento rivolta ai genitori degli alunni.

Ogni modulo prevede la presenza di  esperti esterni e di almeno un docente interno con funzioni di tutor. Ogni incontro previsto all’interno del modulo deve comprendere un’ora per la mensa con la presenza di un docente.

Per gli incontri dei genitori è possibile attivare, se necessario, un servizio di assistenza dei figli minori presso la scuola

I contenuti dei moduli per gli allievi possono essere, a titolo di esempio:

Percorso ecologico naturalistico

Mira alla conquista di un rapporto armonico tra l'alunno e la natura circostante, dal verde minimale (giardino della scuola, aiuole, viali alberati) al paesaggio trasformato dall'uomo (orti, parchi, ville, aziende agricole) e all'educazione di capacità di intervento manipolativo, tecnico e tecnologico (piccole coltivazioni, piccoli allevamenti, uso degli strumenti necessari), costruzione e studio di microambienti come modello di ecosistemi.

Percorso tecnologico e multimediale

Mira alla ricomposizione culturale tra operazioni manuali ed attività di pensiero critico e progettuale ed all'interazione nel lavoro di gruppo.

Possibili ambiti di riferimento:

   manipolazione di oggetti di recupero e materiale di risulta (giocattoli rotti, stracci, giornali, barattoli, scatole);

   piccola falegnameria, ceramica, trasformazioni in cucina, scoperta dei meccanismi meccanici, elettrici ed elettronici;

   lavoro al computer, video giochi didattici , produzione film;

   costruzione di giocattoli, soprammobili, acquari, terrari, aquiloni;

   lavoro sull'immagine fissa ed in movimento (fotografia, cinema, televisione, videoregistrazione, animazione).

Percorso psicomotorio - ed espressivo

Mira alla scoperta ed al controllo del corpo, alla padronanza del movimento, dei linguaggi e dell'espressività verbale e non verbale, alla ricomposizione culturale tra fisicità ed attività di pensiero.

Possibili ambiti di riferimento:

   orientamento spaziale, coordinamento oculo-manuale, capacità di discriminazione senso-percettiva;

   giochi, attività di motricità fine (ritaglio/incollaggio/coloritura) giochi topologici (il cursore/tartaruga in palestra);

   passaggio dallo spazio fisico allo spazio grafico, ( rappresentazioni e simbolizzazioni);

   registrazione e produzione di suoni, musica, canti, recitazione, drammatizzazione e teatro.

Ulteriori modelli progettuali su percorsi orientativi sono inseriti nellallegato A  del presente Avviso.

 

I contenuti del modulo per i genitori possono essere, a titolo di esempio:

·    Temi paralleli a quelli prescelti per i moduli per gli alunni

·    Linee di sensibilizzazione e preformazione orientate alla gestione consapevole delle funzioni di socializzazione scuola-famiglia

·    Conoscenza dei soggetti istituzionali che operano nel territorio e dei servizi offerti

·    Studio e riconoscimento della realtà socio-culturale del territorio

·    Orientamento alla partecipazione a corsi per il conseguimento dei titoli di studio

 

Criteri di selezione

Sarà attribuita priorità, nella selezione, ai progetti  che prevedano esplicitamente:

·    l’attuazione degli interventi da parte di istituzioni scolastiche collocate in aree a rischio ambientale, culturale e sociale, definite in intesa con le istanze territoriali titolari dei POR;

·    l’attuazione degli interventi da parte di istituzioni scolastiche che hanno presentato, negli ultimi anni, un più alto tasso di dispersione;

·    lo specifico riferimento -  sia in sede di analisi dei bisogni e di studio di fattibilità che nella attuazione degli interventi - al coinvolgimento delle istanze formative, sociali, culturali ed economiche del territorio;

·    la proposizione di interventi specifici o d’integrazione trasversale rivolti ai gruppi deboli e ai drop out esterni alla scuola

·    la proposizione di interventi specifici o d’integrazione trasversale, riguardanti l’educazione ambientale, la promozione della società dell’informazione e della conoscenza, il sostegno della parità di genere.


MISURA 3 - AZIONE  3.1

Articolazione dei costi indicativi MISURA 3 - AZIONE 3.1

Configurazione a)   Articolazione su 3 moduli alunni e 1 modulo genitori

 

Azioni rivolte alle persone

Ore

Costo orario

Totale 3 moduli alunni

Lit              EURO

Spese Insegnanti

 

 

 

 

Esperti esterni (60 ore/modulo per 3 moduli)

180

110.000

19.800.000

10.225,85

Tutor (docente della scuola) (60 ore/ modulo per 3 moduli)

180

60.000

10.800.000

5.577,73

Coordinamento docenti di classe per l’individuazione, la progettazione e l’attuazione dei collegamenti curricolari, verifica, valutazione, ecc. Può essere previsto un massimo di 180 ore complessive

180

50.000

9.000.000

4.648,11

Spese allievi

 

 

 

 

Trasporto e assicurazioni

 

 

2.000.000

1.032,92

Spese di gestione e funzionamento

 

 

 

 

Materiale di consumo: didattico, esercitazioni pratiche, affitto attrezzature. Spese generali (luce, telefono, posta, collegamenti telematici)

 

 

3.000.000

1.549,37

Compensi personale Amministrativo e ATA

 

 

1.000.000

516,46

Spese di organizzazione

 

 

 

 

Gruppo operativo di progetto

60

80.000

4.800.000

2.478,99

Certificazione allievi (esperti esterni + tutor interni)

26

60.000

**1.600.000

826,33

Azioni di accompagnamento

 

 

 

 

Sensibilizzazione, informazione e pubblicità

 

 

2.000.000

1.032,92

Spese dirette a favorire la partecipazione di persone non autonome

***

 

 

 

Personale doc. assistenza mensa (30 ore per 3 moduli)

90

50.000

 

4.500.000

2.324,06

Servizio mensa per modulo (15 persone per 30 gg. per £. 14.000)

 

14.000

 

18.900.000

9.761,04

Modulo per i genitori

(vedi prospetto specifico)

**

 

29.300.000

15.132,19

Azioni di sistema

 

 

 

 

Formazione docenti

16

 

2.500.000

1.291,14

Monitoraggio e valutazione

 

 

1.000.000

516,46

TOTALE

 

 

110.200.000

56.913,55

** arrotondato

***Al fine di facilitare la partecipazione  delle persone non autonome (Legge 104/92), può essere inserito nel progetto un costo aggiuntivo massimo di Lit 1.000.000 per coprire le eventuali spese di accompagnamento, trasporto, assicurazione e materiali didattici specifici.


Articolazione dei costi indicativi MISURA 3 - AZIONE  3.1

Configurazione a)   Articolazione su 3 moduli alunni e 1 modulo genitori

 

Modulo genitori

 

Azione di accompagnamento

Ore

Costo orario

Totale Modulo genitori

Lit           EURO    

Spese Insegnanti

 

 

 

 

Esperti esterni

30

110.000

3.300.000

1704,31

Tutor (docente/i della scuola)

60

60.000

3.600.000

1859,24

Spese allievi

 

 

 

 

Assicurazioni

 

 

1.000.000

516,46

Assistenza figli minori dei genitori (2 persone per 20 gg. per 4 ore per £. 15.000)

160

15.000

2.400.000

1239,50

Incentivo partecipazione genitori (20 persone per 60 h.per  £. 15.000)

1200

15.000

18.000.000

9296,22

Spese di gestione e funzionamento

 

 

 

 

Materiale di consumo: didattico, esercitazioni pratiche, affitto attrezzature.

 

 

1.000.000

516,46

TOTALE

 

 

29.300.000

15132,19

 

 

 

MISURA 3: AZIONI 3.2  Interventi  per  la  prevenzione  ed  il  recupero della  dispersione scolastica  degli  alunni  della scuola  secondaria  superiore  e per  il rientro  dei drop out

 

L’obiettivo operativo riguarda la prevenzione e recupero della dispersione scolastica, e integrazione sociale di soggetti, sia interni che esterni, attraverso la promozione dell’interesse verso la scuola, la prevenzione dell’insuccesso scolastico, l’incentivazione ai rientri dei drop out e dell’alfabetizzazione di ritorno dei giovani adulti, e l’orientamento per il rientro e/o la prosecuzione anche in altri percorsi formativi.

L’Azione prevede la realizzazione di interventi di qualificazione, orientamento e  sostegno, integrativi e aggiuntivi rispetto ai percorsi curricolari, mirati a rendere più attraente l’offerta scolastica, a suscitare motivazioni, a promuovere il riconoscimento di possibilità formative e/o professionali finalizzate all’integrazione sociale e alla transizione scuola-lavoro.

Gli interventi sono caratterizzati da:

-      individuazione, sostegno e orientamento personalizzato degli alunni in difficoltà. Specifici interventi potranno riguardare allievi appartenenti a minoranze etniche e allievi portatori di handicap;

-      apertura alla partecipazione - all’interno di gruppi di alunni e/o per gruppi specifici - di giovani drop out, appartenenti a gruppi deboli, anche privi di titolo di studio dell’obbligo, che intendano rientrare nella scuola o nella formazione;

-      collaborazione con le istituzioni e le strutture del territorio, sia nell’analisi preliminare dei contesti, dei fabbisogni, della domanda di formazione implicita ed esplicita, che nella attuazione dei progetti;

-      organizzazione dei percorsi in base al riconoscimento individualizzato dei livelli, degli interessi e delle capacità;

-      percorsi extracurricolari - realizzati mediante moduli brevi, e metodologie attive e partecipative, finalizzate a prodotti specifici - che utilizzino anche attività formative non istituzionali, da realizzare sia nel corso dell’anno scolastico che nel periodo estivo;

-      partecipazione di esperti esterni e, ovunque possibile, delle strutture del terzo settore e del privato sociale;

-      verifica e certificazione dei risultati, anche in funzione della ricaduta sui percorsi curricolari, sui rientri e sull’obbligo formativo;